Benedetto XVI visto da Muti

Benedetto XVI visto da Muti
«Un grande Papa che ha creduto nella spirituale potenza della musica»

 

Benedetto XVI visto da Muti – La notizia
della morte di Papa Benedetto XVI
mi colpisce profondamente
ed è una tragedia
non solo per la cattolicità,
ma per il mondo intero.

Con Joseph Ratzinger
scompare una figura
di grande umanità e sapienza.

Ho avuto la fortuna
di conoscerlo personalmente
e di incontrarlo più di una volta.

L’8 maggio del 2012,
in occasione del settimo anniversario
della sua elezione a Pontefice,
diressi un concerto in aula Paolo VI
con orchestra e coro
del Teatro dell’Opera di Roma;

eseguimmo il Magnificat
di Antonio Vivaldi
e lo Stabat Mater e il Te Deum
di Giuseppe Verdi.

***

Benedetto XVI visto da Muti – Al termine
dell’esecuzione Benedetto XVI improvvisò
una lectio magistralis
sulla lezione di questi due grandi autori,

dimostrando cosa significa
avere una cultura musicale
e ancora di più credere
nella potenza della musica.

Quel concerto
e quelli diretti in Vaticano
davanti a Giovanni Paolo II
e a Paolo VI
restano impressi in modo indelebile
nella mia memoria.

***

Benedetto XVI visto da Muti – Papa Benedetto
ci ha ricordato più volte
quanto la Chiesa ha fatto
per la storia della musica,

ci ha ricordato
l’importanza della musica sacra
e la necessità che quella liturgica
sia musica ispirata.

Quando io e mia moglie Cristina
fummo ricevuti da lui in Vaticano
parlammo per più di un’ora di musica
e in particolare
di Wolfgang Amadeus Mozart,
autore da lui molto amato.

In quell’occasione
gli espressi il mio disagio
di fronte a regie
che stravolgono le opere mozartiane.

E Papa Benedetto,
fissandomi con i suoi occhi chiari,
profondi e dolcissimi disse:
«Lasciamo riposare in pace Mozart».

***

Benedetto XVI visto da Muti – Un incontro
che custodisco nel cuore,
ricordo di un Pontefice
che ho sempre stimato
e al quale ho guardato
con profonda ammirazione
e devozione.

I suoi discorsi
hanno sempre saputo trasmettere
messaggi profondi
declinandoli attraverso
un’estrema semplicità,

capace di arrivare al cuore
dei dotti e dei semplici,
con quella sua capacità
di condurre per mano
tutti nel mondo della musica.
Oggi
il mondo perde una grande figura,
forse non capìta da tutti.

Ma se ci mettiamo
in ascolto del suo magistero,
se ripercorriamo i suoi passi,
i suoi insegnamenti,

potremo scoprire davvero
un gigante del nostro tempo,
capace di parlare a noi
e al nostro mondo.

(Testo raccolto
da Pierachille Dolfini)

Riccardo Muti, «Un grande Papa che ha creduto
nella spirituale potenza della musica», in
“Avvenire”, martedì 3 gennaio 2023, p. 11.

Foto: Benedetto XVI
(Joseph Aloisius Ratzinger) /
insiemenews.it

***

DA SAPERE

Al Concerto di Capodanno
l’omaggio della Fenice

Proprio l’amato Mozart
la mattina di Capodanno
è stato il fuori programma
del Teatro La Fenice di Venezia

per onorare
anche il musicista e musicofilo
Papa emerito Joseph Ratzinger.

Il Lacrimosa dal Requiem di Mozart
è stato infatti il brano
con il quale l’orchestra e il coro
hanno omaggiato il Papa emerito
in apertura della diretta
su Rai 1 del Concerto di Capodanno.

Al termine del brano
il maestro Daniel Harding,
gli orchestrali e tutto il pubblico
sono rimasti in silenzio,
osservando un minuto di ricordo
per Benedetto XVI.

Da “Avvenire”,
martedì 3 gennaio 2023, p. 11.

Lascia un commento